| Recentemente mi sono trovato a dover installare Hamachi su un sistema Debian, per lavoro, e l'ho trovato un sacco utile. Per quei poveri utenti che, come me, hanno Fastweb ed hanno bisogno di essere raggiungibili dall'esterno, è una manna dal cielo. Non sarà open source, ma è gratuito, semplice da usare e decisamente poco ingombrante. Il programma può essere scaricato da qui in formato .tar.gz, disponibile per le architetture x86. Per installarlo è sufficiente estrarre l'archivio e lanciare l'installazione: tar -zxf hamachi-0.9.9.9-20-lnx.tar.gz A questo punto, se non si sono verificati errori, il programma sarà pronto per l'uso. Bisognerà prima caricare il modulo del kernel e lanciare il demone: sudo modprobe tun Poi inizializzare Hamachi per il primo avvio, generando una configurazione specifica dell'utente che ne invoca l'avvio (viene salvata in ~/.hamachi): hamachi-init Una volta completata l'inizializzazione, siete pronti per usare Hamachi. Il resto dei comandi sono descritti in una marea di posti nella rete, per cui non mi soffermerò a fare una “guida completa all'utilizzo di Hamachi”, ma voglio tornare a parlare dell'installazione. Il problema nel pacchetto distribuito dal sito di Hamachi è che l'installazione è del tutto distro-agnostica, quindi tutti i passi elencati fino ad ora vanno in teoria ripetuti tutti (con alcune eccezioni), ad ogni riavvio del PC, per riportare online il proprio PC nella VPN in questione. Per evitare questo fastidio, mi sono creato un initscript personalizzato per Arch Linux. Si occupa di caricare il modulo (se non già presente in memoria), lanciare il demone ed avviare Hamachi, effettuare il login, entrare nella rete, impostare la visibilità ad online e recuperare i nick dei propri vicini. Ho messo a disposizione nella sezione download il file .tar.bz2 contenente l'initscript e il file di configurazione. Vi basterà scaricarlo e poi, come root, estrarlo. È sufficiente lanciare questo comando dalla directory in cui è stato scaricato l'archivio: sudo tar -jxvf hamachi-arch-initscript.tar.bz2 -C / Ricordatevi di cambiare le impostazioni contenute in /etc/conf.d/hamachi dopo l'estrazione. HAMACHI_VPN_USER indica l'utente che ha inizializzato Hamachi e creato la configurazione (che viene salvata nella sua home directory); HAMACHI_VPN_NAME indica il nome della VPN in cui collegarsi ad ogni avvio; HAMACHI_VPN_PASSWORD è invece la password che protegge la rete di cui sopra. L'ultima cosa che resta da fare è aggiungere "hamachi" alla lista MODULES di /etc/rc.conf, e dal prossimo avvio Hamachi farà il login per voi. Buon divertimento! |