| Sì, per vostra sfortuna lo sono. Non ho scritto nulla non per mancanza di voglia o di argomenti, anzi, per la serie di impegni e di difficoltà tecniche che non mi hanno permesso di scrivere niente. Primo, gli impegni universitari che si sono rivelati più stressanti del previsto: il progetto di laboratorio a cui faceva riferimento il post precedente è andato bene, ma è stata una faticaccia. Colpa di specifiche non corrette, ho scoperto solo dopo. Anche l'esame di architettura degli elaboratori è stato per metà deludente: le sapevo tutte, però ovviamente ci rimango un po' spiazzato se mentre parlo di hard disk mi si chiedono i grammofoni. Finiti gli impegni universitari, sono finalmente tornato a casa, dove per circa un anno avevo lasciato ormai defunto il vecchissimo PC di cui ho parlavo parecchio tempo fa. Stavolta ho deciso di riprovare a metterlo in sesto, così, senza nemmeno molta convinzione, ma tanto per fare l'ultima prova prima di darlo per spacciato. E invece stavolta si è acceso ed ha funzionato normalmente! Così ho avuto il terrificante privilegio di provare la lentezza del 56k unita a quella di un P166 con 80Mb di RAM che soffriva per circa un minuto intero cercando di avviare Opera. Ma non è mica finita: nel tempo libero estivo ho avuto il piacere di partecipare a dei contest di programmazione indetti da gugoXX sul forum di HardwareUpgrade; ho miseramente perso ogni "sfida", ma è stato molto bello vedere il mio codice scendere dai 13 minuti di esecuzione con Python sul mio PC a meno della metà, sempre sul mio PC, con l'ausilio di Psyco, fino ad arrivare a pochi secondi in C (su PC altrui Inoltre, ho visto con piacere che le mie soluzioni non erano certo le più veloci, ma ogni volta davano risultati sempre corretti. In fondo, un codice velocissimo ma non corretto è codice inutile, no? Ma per poter scrivere i contest in C avevo bisogno di un compilatore: ridotto com'ero col 56k, anche MinGW era troppo. Per fortuna che esiste TCC, così con 300kb di download ho ottenuto un compilatore intero! Ma TCC non bastava: ci voleva anche un make! La cosa che mi sorprende è che sembra funzionare correttamente per le poche funzionalità che gli ho aggiunto. L'ho chiamato MiniMake, e credo che sia ottimo per le situazioni "d'emergenza"; dà la possibilità di inserire commenti, definire variabili, target dipendenti da altri target ed occupa pochissimo spazio: compilato con TCC, su Windows era appena 7,5Kb. Unici problemi: lancia i comandi usando system(), cosa che ho usato solo perché non avevo tempo e voglia di usare due metodi diversi per Windows e per Unix; non riconosce ancora target circolari (interdipendenti) e prova comunque a lanciarli, riempiendo lo spazio a disposizione sullo stack in pochissimo tempo. Mi sono ripromesso di aggiustare questi due bug già noti nei prossimi giorni, e di verificare con Valgrind che non ci siano troppe perdite di memoria. Finita la pulizia, MiniMake sarà oggetto di un nuovo post e finirà dritto nella sezione download! Aprirò anche uno spazio dedicato sul forum in modo da poter raccogliere le segnalazioni di bug e/o consigli. Ma tralasciamo le questioni informatiche per un attimo: l'estate 2008, che per me è stata abbastanza noiosa, divisa tra studio e impegni vari, senza nemmeno l'ombra di una vacanza, ha visto finalmente la prima edizione del San Marco Rock organizzata dal nuovo Comitato. Finalmente, nonostante le difficoltà che abbiamo incontrato per organizzare tutto, la serata s'è fatta, e i gruppi sono venuti fin da Bari e da Matera per suonare sul nostro palco! Ci siamo divertiti tantissimo ad organizzare la serata ed anche a godercela, siamo soddisfatti che tanta fatica non sia stata vana! E il piacere più grande è stato vedere i gruppi quasi più entusiasti di noi, sapere che hanno gradito la serata e si ricorderanno di noi ancora per molto; nemmeno noi li dimenticheremo tanto facilmente. Per un piccolo assaggio della serata, in attesa che vengano caricati i video su YouTube, potete guardare le foto sul sito ufficiale del San Marco Rock. Dopo tutto questo sono finalmente tornato nella mia casetta a Roma, sfortunatamente per via dell'esame di calcolo differenziale, che mi sta facendo buttare l'anima. Ho già fatto lo scritto e credo sia andato bene (ancora non ne conosco l'esito, in realtà, ma Maxima conferma le mie soluzioni), a riprova del fatto che tutti quegli argomenti li conosco, anche se magari la definizione che ne dò è leggermente imprecisa. Ma avendo già visto che i matematici a quella definizione ci tengono molto (a mio parere, troppo), eccomi qui costretto ad imparare tutto con la massima precisione e a dimostrare teoremi su teoremi. Ora sì che rimpiango di non aver studiato come si deve anche la teoria, quando ero al liceo... Dulcis in fundo, tornato a Roma ho trovato che il mio vecchio monitor, il prode NEC MultiSync FE700+, è definitivamente defunto. Nessuna immagine sullo schermo, un ronzio preoccupante in sottofondo e un vago odore di plastica bruciata: dopo alcuni tentativi di accensione ho sentito anche un botto, accompagnato dallo spegnimento del LED verde, tanto per farmi capire che non c'era più niente da fare. Ammetto che, però, mi è andata abbastanza bene, visto che mio padre ha generosamente deciso di comprarne uno nuovo, così ora ho un bell'Acer P191w che è magnifico da guardare a 1440x900 pixel di risoluzione. Sembra fatto apposta per KDE 4! Peccato che, invece, Windows non mi faccia raggiungere quella risoluzione, il che mi costringere ad usare risoluzioni con una geometria sproporzionata, e l'immagine si vede tutta schiacciata. Per concludere, ho ricevuto la proposta di collaborare quanto possibile allo sviluppo di GNU MyServer: sarebbe per me la prima esperienza con un vero progetto GNU; ovviamente ho accettato di buon grado e mi sono messo già a spulciare i sorgenti alla ricerca di primi miglioramenti e ho fatto alcune correzioni che invierò quanto prima agli sviluppatori. Insomma, è stato un periodo bello pieno, e sicuramente avrò dimenticato qualcosa nel comporre il post (edit: ecco, per esempio ho dimenticato di parlare di Torrecuso... ma questa è un'altra storia, chi è interessato guardasse il mio Facebook Un saluto a chiunque abbia avuto tanto pazienza da leggere tutto il post, e soprattutto a chi fosse finito per chissà quale motivo sul mio sito. Io ci sono ancora, e tornerò a scrivere presto. |